
L’Arcimboldo Magazine e Guida enogastronomica, prende il nome dal pittore del ‘500 Giuseppe Arcimboldo poiché l’artista realizzò le famose “Teste Composte”, ovvero dipinti che, dall’insieme di prodotti ortofrutticoli, pesci e prodotti di cucina rappresentati su tela, rivelavano figure umane bizzarre, fantastiche a tratti misteriose.
L’Arcimboldo è altresì una statuina dalla forma moderna e stilizzata, creata dal 3D Artist Francesco Conte, esperto in lighting e look dev www.frankwy.com, che premia in Italia e all’estero gli Artisti del Gusto: custodi e ambasciatori di arti antiche, capaci di saper narrare la storia, di comunicare la cultura del proprio territorio, guardando al futuro e restando al passo con i tempi le tendenze, con unicità e capacità emozionale.
Con il riconoscimento de L’Arcimboldo vi è l’attribuzione da uno a tre pennelli, espressione della creatività e dello spessore professionale di ogni artista.
Gerardo Longo è nella Guida de L’Arcimboldo con l’assegnazione di 2 Pennelli nella categoria Artista Tradizionale.

DALLE RADICI NAPOLETANE ALLA PROFESSIONE
A trentasette anni, Gerardo Longo ha già costruito un percorso professionale nel quale passione, formazione e desiderio di migliorarsi rappresentano i punti fermi di una storia che parte dalla Svizzera e torna alle proprie radici napoletane. Oggi pizzaiolo presso la Pizzeria Piccantino di Quarto, in provincia di Napoli, Gerardo interpreta il mestiere come una professione da coltivare quotidianamente, attraverso studio, confronto e rispetto per una tradizione che considera parte integrante della propria identità.
Cresciuto in Svizzera da genitori originari di Napoli, ha conosciuto fin da bambino il fascino della pizza e, già allora, immaginava il proprio futuro davanti a un forno. Quella che nasce come una passione si trasforma negli anni in una scelta professionale precisa. Il ritorno a Napoli diventa quindi un passaggio naturale: ritrovare la terra delle proprie origini significa immergersi ancora più profondamente nella cultura della pizza napoletana, conoscerne i gesti, comprenderne le tecniche e affinare una sensibilità maturata attraverso l’esperienza.

LA PIZZA COME CULTURA E IDENTITÀ
Per Longo, essere pizzaiolo non significa semplicemente preparare un impasto e condirlo. La pizza è cultura, storia, tradizione e identità, un patrimonio che deve essere conosciuto prima ancora di essere reinterpretato. Da qui nasce una filosofia professionale fondata sulla ricerca della qualità e sulla volontà di non considerare mai concluso il proprio percorso.
La tradizione napoletana rappresenta il punto di partenza, ma non un limite. Gerardo crede infatti che conoscere profondamente le proprie radici sia il presupposto necessario per poter sperimentare, evolvere e guardare al futuro senza perdere l’identità del prodotto.

IL CONFRONTO NELLE COMPETIZIONI
Le competizioni nazionali hanno rappresentato una parte importante della sua crescita. Partecipare significa confrontarsi con altri professionisti, misurarsi con tecniche differenti, acquisire nuove esperienze e trasformare ogni occasione in un ulteriore momento di formazione.
In alcune circostanze Gerardo ha anche ricoperto il ruolo di giudice di gara, vivendo la pizza da una prospettiva diversa: non più soltanto attraverso la propria esecuzione, ma osservando e valutando tecnica, gusto, qualità, creatività e precisione degli altri concorrenti. Un’esperienza che gli ha permesso di ampliare il proprio sguardo e comprendere ancora meglio quanto siano importanti equilibrio, tecnica e attenzione in ogni fase della preparazione.

LA SFIDA DELLA PIZZA FRITTA
La sua ricerca si esprime anche attraverso progetti particolarmente impegnativi. Tra questi, la partecipazione individuale a un tentativo di record mondiale che prevede la preparazione e la frittura continuativa di Pizza Fritta per 50 ore.
Una sfida individuale nella quale resistenza, organizzazione, tecnica e passione diventano elementi inseparabili. Un progetto personale attraverso il quale Gerardo vuole mettersi alla prova, affrontare i propri limiti e trasformare anche una competizione estrema in un’occasione di crescita professionale.
DALLA PIZZA ALLA FORMAZIONE
Un altro passaggio significativo del suo percorso è arrivato nel settembre 2026, quando Gerardo è stato docente di un corso di formazione in Ungheria, nella zona di Budapest.
Trasmettere a professionisti del settore le proprie conoscenze sulla pizza napoletana ha rappresentato un’esperienza particolarmente importante. Insegnare significa infatti condividere ciò che si è appreso, ma anche confrontarsi con il proprio sapere, metterlo a fuoco e continuare a imparare.

LA QUALITÀ PARTE DALLA MATERIA PRIMA
Oggi, alla Pizzeria Piccantino di Quarto, Gerardo continua il proprio percorso con lo stesso approccio: imparare, sperimentare, osservare e migliorare.
Grande attenzione viene riservata alla materia prima e alla preparazione. Gli ingredienti devono essere freschi e di qualità e, quando necessario, vengono preparati, conditi o cotti prima di entrare nella composizione della pizza.
Un approccio che nasce dalla convinzione che un grande prodotto finale sia il risultato dell’incontro tra ingredienti selezionati, tecnica e cura. La qualità, nella sua visione, non è un dettaglio, ma la base sulla quale costruire ogni pizza.
NAPOLI, IL PAESAGGIO DELLA SUA CUCINA
Se la sua pizza fosse un paesaggio, sarebbe Napoli: il mare, il Vesuvio, i colori, i profumi e quella vitalità mediterranea capace di trasformare anche un gesto quotidiano in una forma di racconto.
È proprio questo il senso che Gerardo attribuisce alla pizza: non soltanto un alimento, ma un’esperienza capace di trasmettere emozione e raccontare una storia. Ogni pizza diventa così un piccolo frammento della cultura napoletana, costruito attraverso gesti semplici ma profondamente legati alla tradizione.

IL FUTURO GUARDA A BUDAPEST
Nel futuro c’è un progetto ambizioso: aprire una propria pizzeria nel centro di Budapest, la città dove vivono la moglie e il figlio di sei anni.
L’obiettivo è portare in Ungheria la vera cultura della pizza napoletana e creare un luogo nel quale gli ospiti possano conoscere, attraverso la pizza e la cucina, i sapori e la storia di Napoli.
Un progetto che rappresenta anche la naturale evoluzione di un percorso iniziato da bambino e cresciuto attraverso esperienze, competizioni, formazione e confronto internazionale.
TRADIZIONE CHE GUARDA AL FUTURO
Gerardo Longo si definisce un pizzaiolo tradizionale, profondamente legato ai valori, alle tecniche e ai sapori della pizza napoletana. Ma tradizione, per lui, non significa immobilità.
Significa conoscere le proprie radici, rispettarle e valorizzarle, lasciando allo stesso tempo spazio alla creatività e all’evoluzione. È una filosofia che trova nella ricerca quotidiana la propria espressione più autentica: non fermarsi mai, continuare a studiare e cercare sempre un nuovo modo per migliorarsi.
Per Gerardo Longo, una pizza è molto più di una semplice pizza: è passione, cultura, tradizione e identità. È il modo attraverso il quale raccontare le proprie radici e condividere con gli altri una parte della propria storia.
🍕 Pizzeria-Ristorante Piccantino
📍 Via Casalanno, 108 – Quarto (NA)
📞 081 876 1249

GERARDO LONGO – CAMPANIA
L’Arcimboldo Magazine and Food & Wine Guide takes its name from the 16th-century painter Giuseppe Arcimboldo, who created the famous “Composite Heads”: extraordinary paintings in which fruit, vegetables, fish and culinary products were brought together on canvas to reveal bizarre, imaginative and sometimes mysterious human figures.
L’Arcimboldo is also represented by a modern, stylized statuette created by 3D Artist Francesco Conte, an expert in lighting and look development, www.frankwy.com, which celebrates the Artisti del Gusto in Italy and abroad: custodians and ambassadors of ancient arts, capable of narrating history and communicating the culture of their territory while looking to the future, keeping pace with contemporary trends through uniqueness and emotional impact.
The L’Arcimboldo recognition includes the awarding of one to three Brushes, representing the creativity and professional stature of each Artista del Gusto.
Gerardo Longo is featured in the L’Arcimboldo Guide with the award of 2 Brushes in the category Traditional Artist.

FROM NEAPOLITAN ROOTS TO A PROFESSIONAL CAREER
At 37, Gerardo Longo has already built a professional career in which passion, training and the desire for constant improvement are the cornerstones of a story that began in Switzerland and led him back to his Neapolitan roots. Today, as a pizzaiolo at Pizzeria Piccantino in Quarto, in the province of Naples, Gerardo sees his profession as a craft to be cultivated every day through study, exchange and respect for a tradition he considers an essential part of his identity.
Raised in Switzerland by parents originally from Naples, he discovered the fascination of pizza as a child and, even then, dreamed of one day working in front of a pizza oven. What began as a passion gradually developed into a precise professional vocation. Returning to Naples therefore became a natural step: reconnecting with the land of his origins meant immersing himself more deeply in the culture of Neapolitan pizza, learning its gestures, understanding its techniques and refining a sensitivity developed through experience.
PIZZA AS CULTURE AND IDENTITY
For Longo, being a pizzaiolo means far more than simply preparing dough and adding toppings. Pizza represents culture, history, tradition and identity—a heritage that must first be understood before it can be reinterpreted. From this belief comes a professional philosophy founded on the pursuit of quality and the determination to never consider his journey complete.
Neapolitan tradition is his starting point, but never a limitation. Gerardo believes that a profound knowledge of one’s roots is the essential foundation for experimentation, evolution and looking towards the future without losing the identity of the product.

THE VALUE OF COMPETITION
National competitions have played an important role in his professional development. Taking part means engaging with other professionals, testing different techniques, gaining new experiences and turning every opportunity into another stage of learning.
On several occasions, Gerardo has also served as a competition judge, experiencing pizza from a different perspective: not only through his own work, but by observing and assessing the technique, taste, quality, creativity and precision of other professionals. This experience has broadened his perspective and helped him understand even more deeply the importance of balance, technique and attention throughout every stage of preparation.
THE FRIED PIZZA CHALLENGE
His pursuit of excellence also takes shape through particularly demanding projects. Among these is his individual participation in an attempt at a world record involving the continuous preparation and frying of Pizza Fritta for 50 hours.
It is a challenge in which endurance, organization, technique and passion become inseparable elements. For Gerardo, this personal project is another opportunity to test himself, push beyond his limits and transform even an extreme challenge into an opportunity for professional growth.

FROM PIZZA TO EDUCATION
Another significant milestone in his career came in September 2026, when Gerardo became a teacher for a training course in Hungary, in the Budapest area.
Sharing his knowledge of Neapolitan pizza with other professionals was an especially meaningful experience. Teaching means sharing what one has learned, but also reflecting on one’s own knowledge, refining it and continuing to learn through exchange.
QUALITY STARTS WITH THE INGREDIENTS
Today, at Pizzeria Piccantino in Quarto, Gerardo continues his journey with the same approach: learning, experimenting, observing and improving.
Great importance is given to ingredients and preparation. The products must be fresh and of high quality and, whenever necessary, they are carefully prepared, seasoned or cooked before becoming part of the pizza.
This approach is based on the belief that a high-quality final product is the result of the combination of carefully selected ingredients, technique and attention to detail. In his philosophy, quality is not a detail, but the foundation upon which every pizza is built.

NAPLES, THE LANDSCAPE OF HIS CUISINE
If his cuisine were a landscape, it would undoubtedly be Naples: the sea, Mount Vesuvius, the colours, the aromas and that unmistakable Mediterranean vitality capable of transforming even an everyday gesture into a form of storytelling.
This is precisely what Gerardo wants his pizza to represent: not simply food, but an experience capable of conveying emotion and telling a story. Every pizza thus becomes a small fragment of Neapolitan culture, created through simple gestures that remain deeply rooted in tradition.
THE FUTURE LOOKS TO BUDAPEST
His future holds an ambitious project: opening his own pizzeria in the centre of Budapest, the city where his wife and six-year-old son live.
His goal is to bring the authentic culture of Neapolitan pizza to Hungary and create a place where guests can discover, through pizza and cuisine, the flavours and history of Naples.
It is a project that also represents the natural evolution of a journey that began in childhood and has grown through experience, competitions, education and international exchange.

TRADITION LOOKING TOWARDS THE FUTURE
Gerardo Longo describes himself as a traditional pizzaiolo, deeply connected to the values, techniques and flavours of Neapolitan pizza. Yet, for him, tradition does not mean standing still.
It means knowing one’s roots, respecting and enhancing them, while at the same time leaving room for creativity and evolution. It is a philosophy expressed most authentically through daily research: never stopping, continuing to study and always seeking a new way to improve.
For Gerardo Longo, pizza is much more than a simple dish: it is passion, culture, tradition and identity. It is the way in which he tells the story of his roots and shares a part of his own story with others.
🍕 Pizzeria-Ristorante Piccantino
📍 Via Casalanno, 108 – Quarto (NA), Italy
📞 +39 081 876 1249




